Obiettivo e target

L’obiettivo è quello del miglioramento delle condizioni sociali del gruppo mirato, che comprende anziani indifesi e privi di protezione sociale, persone che vivono al di sotto della soglia della povertà, famiglie con prole numerosa, profughi, portatori di handicap e tutti i beneficiari del Centro Giovanile.

 

Breve storia e descrizione

Dopo la prima fase di valutazione dei bisogni e fornitura degli aiuti umanitari per le persone povere e anziani in difficoltà nel 1993-1994, Caritas Georgia ha lanciato il progetto della Mensa Umanitaria a Tbilisi. Grazie al grande aiuto da parte di Santa Sede, Germania, Italia, Stati Uniti e altri paesi ed alla fornitura continua di prodotti alimentari dall’Italia, la Caritas Georgia era in grado di garantire il pasto caldo giornaliero e il pacco alimentare per il fine settimana alle persone povere ed agli anziani in difficoltà.

Nel 1997 Caritas Georgia aveva già reso operative tre Mense a Tbilisi. Il cibo veniva distribuito non solo agli abituali beneficiari della Mensa, ma anche ai ragazzi degli orfanotrofi di Kodjori e Kaspi (una volta a settimana), agli utenti del Servizio a Domicilio (anziani soli e costretti a letto), ai beneficiari dei progetti giovanili della Caritas (due Centri Giovanili periferici della città) e dello Studio di Arte Terapia. Nel 1999, con la fondazione del panificio “Panetteria”, la Mensa ha assicurato la fornitura dei suoi pasti col pane. Nel 2003, con lo spostamento dei progetti sociali e giovanili in un’unica struttura, è stata inaugurata la nuova Mensa, fornita di attrezzature moderne, che ha riaperto le porte alla gente povera e bisognosa.

Caritas Georgia è stata la prima, durante i conflitti del 2008, a fornire i pasti ai profughi attraverso i centri d’accoglienza: il 10 agosto, terzo giorno di conflitto armato, la mensa allestita da Caritas ha cominciato la distribuzione dei pasti caldi ai profughi nella mensa allestita presso il Centro Olimpico, nel quartiere di Gldani-Nadzaledevi. Contemporaneamente la Mensa principale, col supporto della Croce Rossa italiana, preparava dai 1000 ai 5000 pasti per i profughi sistemati in altri centri d’accoglienza e nei villaggi della zona cuscinetto. Nel periodo che va da dicembre 2008 a luglio 2010 la piccola Mensa lavorava per 1000 profughi che risiedevano nell’ex ospedale militare del quartiere Isani.

Oggi la Mensa distribuisce pasti caldi alle persone povere, anziani e allievi del Centro di Cura diurna. Attualmente non riceve nessun container con i prodotti alimentari ed ha un solo donatore maggiore e qualche altro sostenitore dall’estero. Cerchiamo di portare avanti questo progetto, perché è molto importante per anziani e poveri – la Mensa è l’unica fonte del loro benessere.

Ringraziamo di cuore tutti i Donatori e le Autorità Locali, tutti coloro che sostengono questo progetto e le sue iniziative per i poveri sin dal 1995.

 

 

  Larisa Molashvili

Coordinatore del Progetto